La neve è fuori stagione? Solo in teoria. Con il caldo che ci sta attanagliando in questi giorni, il solo pensiero della neve è confortante. Così dedico questo post a chiunque abbia voglia di organizzare una gita in montagna e passeggiare nella natura, su sentieri tra erba, fiori, ruscelli e distese di neve. Sto parlando di un itinerario in Alta Valle Brembana, in provincia di Bergamo. Partenza dalla frazione Capovalle di Roncobello, arrivo al rifugio dei Laghi Gemelli.
Conoscevo un minimo la zona perchè è stata meta di qualche sciata invernale e devo dire che anche in questa stagione non delude affatto. Giunti a Roncobello, si prosegue su per la strada che conduce fino alla frazione di Capovalle. E già percorrendo questo tratto in auto, inizi ad assaporare i colori di alberi e piante, insieme alle deliziose casette affacciate sulla via. Niente di eccezionale, forse, d'accordo, eppure per chi, come me, si stupisce ogni volta delle meraviglie della natura come i bambini e non è abituata a frequentare tali posti, lo spettacolo è assicurato. A Capovalle, arrivati ad un parcheggio che sembra chiudere il paese, è necessario, invece, salire ancora per una piccola strada verso le Baite di Mezzeno, segnalata con un cartello. Piccola avvertenza: porta con te due euro in moneta, perchè per accedere alla strada verso le baite è necessario munirsi di biglietto, da acquistare presso una macchinetta automatica a inizio percorso. E questa specie di parchimetro non accetta banconote, nè da resto. Dunque, achtung! Altrimenti ti tocca tornare indietro fino al centro del paese (un paio di chilometri) e prendere l'ennesimo caffè al primo bar aperto. Sì, esattamente come abbiamo fatto noi.
Puoi lasciare l'auto al termine della strada per le Baite e seguire il sentiero 215 verso i Laghi Gemelli. Siamo a 1600 m di altezza e il percorso sale gradatamente in direzione del Passo di Mezzeno a quota 2142 m. Ci siamo imbattuti in alcuni tratti innevati, in cui il sentiero "ufficiale" era coperto, ma fino al Passo la strada è tutto sommato facilmente percorribile, anche per i meno esperti come noi. Superato il Passo di Mezzeno, il panorama cambia e il colore predominante è il bianco della neve, che ricopre ancora tutto il versante. La vista è mozzafiato, si scorgono i laghi ancora ghiacciati, che dall'alto creano un gioco di colori straordinario. Per arrivare al rifugio dei Laghi Gemelli a quota 1961 m i cartelli indicano - ottimisticamente - mezz'ora di cammino. A causa della neve i tempi sono più che raddoppiati, anche perchè il sentiero era totalmente ricoperto. Così ti fai guidare dall'istinto, dagli altri escursionisti che conoscono il tracciato meglio di te e pure dalla fame. Tra una scivolata nella neve, una risata, un'imprecazione colorita e una sosta per ammirare il panorama, siamo riusciti anche questa volta a conquistarci la polenta.
Tornare alla base è stato più semplice, nonostante alcune difficoltà dovute, ancora una volta, alla neve. Bilancio della giornata, comunque, decisamente positivo. E lezione imparata: portare sempre con sè pantaloni di ricambio e racchette. Ché pranzare al rifugio col sedere bagnato non è un'esperienza da ripetere.
Per i dettagli sul percorso, puoi consultare il sito del Cai di Bergamo http://geoportale.caibergamo.it/sentiero/215






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